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Il progetto FedCohesion della Regione Marche è stato presentato all’evento GARR 2011! Unicam ha contributo attivamente allo sviluppo della componente infrastrutturale a seguito dell’accordo tra Regione Marche ed Università di Camerino, per la progettazione e lo sviluppo di attività di cooperazione applicativa nell’e-governmen siglato nell’ottobre del 2009.

L’intervento ha presentato l’esperienza della Regione Marche, a partire dal 2001, sui temi dell’identità digitale. Sono descritte le infrastrutture applicative realizzate, avviate e in uso, dal sistema per il rilascio della Carta CNS Raffaello al sistema di autenticazione single sign on FedCohesion. Infine, si è approfondito, dal punto di vista tecnologico e architetturale, l’evoluzione di quest’ultimo in ottica federata, in linea con gli standard interregionali emersi nell’ambito del progetto ICAR – INF3.

Presentazione  - Poster

In order to design and develop the graphical editor based on the EMF meta-model we compare Graphical Modeling Framework, Graphiti, EuGENIa and Generic Eclipse Modeling System.

At the same time we tested several BPMN 2.0 modelers based on Eclipse but in this work we focus only on those based on the BPMN 2.0 EMF meta-model. We refer to Activiti and jBoss communities.

For more information: R. Cognini, D. Falcioni, A. Polini, A. Polzonetti, B. Re. An Eclipe plug-in for Public Administration software system modelling and simulation. The Six-th Workshop of the Italian Eclipse Community, Eclipse IT 2011, Milano (Italy), September 2011.

BP4PA Tool

The BP4PA project proposes a suitable approach to represent, assess and continuously improve Public Administration applied processes, according to domain requirements and exploiting formal verification techniques. The approach is implemented in the BP4PA tool.

BP4PA sourceforge web site is availables at link.

L’applicazione dei metodi formali, ed in particolare la verifica automatica di proprietà, può risultare uno strumento di supporto al  monitoraggio, così da gestire le esigenze, che emergono nell’e-govermnet, come in molti altri domini applicativi, dalla pianificazione, verso un controllo e miglioramento continuo.

Per chi è interessato a questo tema, una recente pubblicazione, frutto del lavoro del gruppo di ricerca sull’e-government dell’Università di Camerino di cui faccio parte, risulta essere una, mi auguro piacevole, lettura.

Flavio Corradini, Andrea Polini, Alberto Polzonetti, Barbara Re. Business Processes Verification for e-Gov Service Delivery. Information Systems Management journal, Volume 27, Issue 4 September 2010, pages 293 – 308.

Innovazione e competitività sono ingredienti essenziali per lo sviluppo del sistema Paese, dove da sempre l’efficienza e l’efficacia della Pubblica Amministrazione si dimostrano fattori d’imprescindibile importanza. Governare le politiche d’innovazione in una logica inclusiva, ma non autoreferenziale, e con una consapevolezza acquisita attraverso azioni di monitoraggio, dimostra la capacità di valorizzare gli investimenti fatti sul territorio e riconoscere le buone pratiche.

Lo scenario attuale caratterizzato da un forte coordinamento interregionale evidenzia una Pubblica Amministrazione in grado di ragionare su temi leva per l’innovazione attraverso una pianificazione sistematica delle azioni da intraprendere. Sanità, catasto e fiscalità, servizi alle imprese ed ai cittadini sono solo alcuni di questi temi da considerarsi come parziali, ma efficaci esempi dell’insieme di settori che ricadono nel dominio della gestione pubblica.

Su questi temi, i progetti tipicamente inter-settoriali, in corso o da definire, rappresentano punti di attenzione per una community in grado di abilitare l’innovazione e sostenere il coordinamento territoriale in termini di impatto dell’azione svolta. La community permette, rispetto ad ogni singolo progetto, di definire una chiara visione d’insieme e di risolvere la complessità degli aspetti legati all’implementazione nel territorio. Così facendo sono approntate proposte e risposte adeguate per supportare, in modo organico, il percorso di rinnovamento della Pubblica Amministrazione attraverso un coinvolgimento capillare di tutti gli attori coinvolti. Cittadini, imprese, intermediari (medici, docenti, commercialisti, ingegneri, geometri, architetti, ecc.), enti locali e loro aggregazioni (centri servizi territoriali, comuni, comunità montane, ecc.), società in-house, partner tecnologici, ed università e centri di ricerca contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, alla creazione della community. Emergente è una tendenza a rivalutare i rapporti e le esigenze degli utilizzatori, siano essi cittadini, imprese o altre amministrazioni.

Da non sottovalutare è il ruolo dell’intermediario quale figura professionale in grado di mediare le operazioni tra l’amministrazione e l’utilizzatore, incrementando l’impatto del caso e risolvendo quelle criticità che potrebbero creare un divario tra i potenziali utilizzatori.

In uno scenario in cui portali e servizi interattivi continuano a garantire agli utenti della community un accesso unico, pienamente interattivo ed eventualmente in forma aggregata imprescindibili sono gli interventi infrastrutturali, meglio se condivisi, da osservare a differenti livelli. La diffusione della larga banda, il dispiegamento dell’infrastruttura di cooperazione applicativa ed il tema dell’identità digitale segnano un percorso di rinnovamento della Pubblica Amministrazione così come lo segnano parallelamente la condivisione delle banche dati e delle informazioni ed il processo di dematerializzazione. In questo la re-ingegnerizzazione dei processi, tenendo presenti gli standard, ed il cambiamento organizzativo, riconducono alla necessità di ragionare su modalità di lavoro innovative rispetto ad un’organizzazione in grado di agire sulle persone e sulla struttura.

Lo scenario variegato e complesso, tipico della cooperazione interregionale, conferma l’utilità del monitoraggio quale strumento conoscitivo, autonomo e multiscopo, in modo da poter mantenere un quadro completo ed aggiornato sulle azioni intraprese, che evidenziano diversi livelli di maturità, e guidare quelle da intraprendere. Attraverso il monitoraggio dei progetti si è in grado di veicolare, in modo stringente, il ciclo d’innovazione governando l’impatto delle azioni da svolgere e favorendo uno sviluppo consapevole. Tale consapevolezza che nasce da un’attività di pianificazione, attuazione, controllo e miglioramento continuo volta ad identificare, capire e gestire le esigenze che emergono, mettendo in campo strumenti operativi, organizzativi e strategici.

Se opportunamente strutturato il monitoraggio attento e constante dei fenomeni in atto è in grado di fornire al policy maker, informazioni indipendenti e non distorte, utili per la costruzione delle politiche locali e nazionali così da reagire con tempismo ad uno scenario che cambia e si evolve.

Per saperne di più … 

Segnalo il concorso APPSFORITALY per chi fosse interessato… diamoci agli open data ed alla creatività! :)

The submission is open until 31th of January 2010.

For more information have a look to the web site – http://conferences.cs.unicam.it/metteg11/

5th International Conference on Methodologies, Technologies and Tools enabling e-Government - 30 June – 1 July 2011 Camerino, Italy

Submission deadline – 15 Januarry 2011

For more information - http://conferences.cs.unicam.it/metteg11/

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